[12/10/2020] - Proroga stato di emergenza e DPCM 13.10.2020

ll Decreto legge n. 125 del 7 ottobre 2020, entrato in vigore l’8 ottobre, proroga al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

Il 13 ottobre 2020, il Presidente del Consiglio dei Ministri e il ministro della Salute hanno firmato un nuovo DPCM, contente misure che avranno validità dal 14 ottobre al 13 novembre.

Tra le varie disposizioni, si ricordano le seguenti:

  • è obbligatorio, sull'intero territorio nazionale, avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e  indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande. Sono esclusi da tale obbligo chi fa attività sportiva, i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre "fortemente raccomandato l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi";
  • l’accesso al pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • è consentito svolgere attività sportiva o motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché vengano rispettata la distanza di sicurezza di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, salvo necessità della presenza di un accompagnatore per minori o persone non completamente autosufficienti;
  • è consentita l’attività sportiva di base e l’attività motoria in generale presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, siano essi pubblici o privati, purché siano rispettate le norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità alle linee guida vigenti;
  • sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contattoaventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti, "da parte delle società professionistiche e - a livello sia agonistico che di base - dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi";
  • è consentita la presenza di pubblico per le competizioni sportive con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e, comunque, non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza interpersonale di almeno un metro ed è obbligatorio misurare la temperatura all'ingresso;
  • è vietato organizzare feste private al chiuso o all'aperto e, “con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei”;
  • le feste conseguenti a cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone, nel rispetto di protocolli e linee guida vigenti;
  • gli spettacoli aperti al pubblico in teatri, cinema, sale concerti e altri spazi anche all’aperto sono consentiti con il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 partecipanti all’aperto, con posti a sedere preassegnati e distanziati nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • le attività dei servizi di ristorazione (tra le quali bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite sino alle ore 24.00 in caso di consumo al tavolo e sino alle 21.00 in assenza di consumo al tavolo;

Per quanto riguarda le disposizioni riguardanti gli spostamenti da e per l’estero, si invita a prendere visione degli artt. da 4 a 6 del DPCM.

La nuova Circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 aggiorna, inoltre, le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena.

Il Presidente di Regione Lombardia ha firmato la nuova ordinanza n. 619 che dispone misure con validità dal 16 ottobre al 19 ottobre. Per maggiori informazioni, si rimanda al sito di Regione

ALLEGATI